.:: F A T M I N D _ 1 9 9 9 ::.


succede…
16 agosto 2006, 08:34
Filed under: my self
continua la mia trafigurazione in sylvia plath (tendenze apparte)

da Berk-Plage in Ariel
(7)
Dietro il vetro di quest’auto

il mondo vibra piano, isolato e mite.

E io sono vestita di nero e immobile, parte del corteo
e scivolo in prima per la salita dietro il carretto.

E il prete è un vaso,
una stoffa catramosa, squallido e spento,

al seguito della bara sul suo carretto, fiorito come una bella donna,
un pennacchio di seni, palpebre e labbra.

che prende d’assalto la cima del colle.
Poi, dal cortile sbarrato, i bambini

sentono l’odore del nero da scarpe liquefatto,
e i loro visi si girano, muti e lenti,

gli occhi si spalancano
su una meraviglia——-

sei capelli tondi e neri sull’erba e una losanga di legno,
e una bocca nuda, rossa e irregolare.

Per un istante il cielo si riversa nella fossa come plasma.
Non c’è speranza, è l’abbandono




Annunci

Lascia un commento so far
Lascia un commento



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: